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16
Ott
2009

Ipertensione



Ipertensione
In base a quali criteri è stato stabilito che l’ipertensione è in relazione al superamento di un determinato valore di pressione?
La decisione di usare tali limiti si basa sul riscontro che i soggetti con pressione inferiore a 130/90 hanno minor rischio di complicanze  di vario tipo.
Ciò comporta che in soggetto è iperteso bisogna riuscire a ridurre la PAO sotto i 140/90 per ridurre il rischio attuale e futuro 
L’ipertensione è  molto frequente e la sua prevalenza aumenta con l’età. Complessivamente il 31% della popolazione italiana è iperteso e il 17% è border-line. Negli uomini i valori sono più elevati nel Nord-Est (37%) e nel Nord-Ovest (32%), nelle donne al Sud (34%). 

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18
Set
2009

L'obesità: è sempre un problema di eccessivo introito di cibo?


L’obesità viene diagnosticata in base a misurazioni antropometriche la più semplice delle quali è il BMI (cioè il rapporto fra peso e altezza in metri al quadrato). Il BMI ottimale dovrebbe essere compreso fra 18.5 e 24.9, sotto 18.5 si parla di magrezza e sopra 24.9 di obesità che può essere considerata come lieve (BMI fino a 29.9), moderata (fino a 34.9) e grave (sopra i 40) .
L’obesità è oramai un problema sociale: è quasi un’epidemia che è figlia del benessere. Di fronte ad una persona obesa il medico deve considerare vari fattori e soprattutto discuterne con il paziente senza colpevolizzarlo in quanto spesso si tratta di una predisposizione.

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20
Ago
2009

Trattamento della sindrome dell?ovaio policistico con liquerizia e spironolattone


Questo nuovo tipo di terapia pubblicato su European Journal of Obstetric and Gynecology propone una terapia particolare per le pazienti con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Tale sindrome è caratterizzata dalla presenza di peluria, disturbi mestruali e/o alterazioni particolari dell’ecografia pelvica. Spesso vi sono anche disturbi metabolici e in età più avanzata vi possono essere disturbi cardiovascolari. Tale sindrome è molto frequente e colpisce circa il 10 % delle donne in età fertile.
Sono state studiate 32 pazienti con la PCOS: 16 sono state trattate con spironolattone e 16 con spironolattone associato a liquirizia del commercio.

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04
Lug
2009

E' proprio vero che bere troppa  acqua è salutare?


E’ luogo comune che l’assunzione di acqua in grandi quantità fa bene e che purifica l’organismo. Nella mia pratica clinica vedo pazienti che assumono ogni mattina un litro di acqua e dopo continuiamo a sforzarsi di bere partendo dal concetto che 

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20
Mag
2009

La liquirizia è usata da millenni in campo medico.


Studi attuali hanno spiegato gli usi antichissimi della radice

Nei papiri egizi e su documentazione cinese datante alcune migliaia di anni figura che la radice di liquirizia  veniva usata per svariati usi e in particolare per la tosse, per i dolori addominali, per detergere le ferite di guerra e per svariate altre applicazioni. E’ interessante come la radice è stata rinvenuta nella tomba del faraone Tutankamen come alimento indispensabile per il viaggio dopo la morte.
Sia i cinesi che i romani usavano la radice della liquirizia anche per la sterilità delle donne.
Teofrasto inoltre riferisce che la radice veniva usata dagli Sciiti per resistente alla fame e alla sete nelle traversate del deserto.
L’uso della radice è continuato nei secoli e dal medio evo sono sorte delle piantagioni in vari paesi per averla a disposizione specialmente come erba medica.
Tutte queste applicazioni allora empiriche ora hanno trovato un fondamento scientifico nel loro uso.

Questa breve introduzione serve a spiegare quali siano le possibili applicazioni mediche e gli effetti indesiderati dell’uso della liquirizia, in particolare dell’estratto secco delle rfadici.

EFFETTI NEGATIVI
In campo medico i primi studi eseguiti sono stati indirizzati sul riscontro di effetti negativi collegati alla sua assunzione prolungata.
Sino ad alcuni anni orsono la liquirizia trovava ampio uso specialmente rinfrescante l’alito o per smettere di fumare e in alcuni pazienti che ne potevano assumere quantità esagerate, insorgeva frequentemente edema, ipertensione e riduzione del potassio nel sangue.
Tali studi facevano supporre che l’estratto della liquirizia contenesse una sostanza simile come azione all’aldosterone, l’ormone che regola il riassorbimento di acqua e di sale nel rene. Un eccesso di aldosterone da una sintomatologia analoga a quella riscontrata in precedenza da un eccessiva assunzione di liquirizia.
E’interessante notare che tali effetti sono stati descritti in letteratura prima che l’aldosterone fosse scoperto nel 1953.


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